Consigli
Intestino pigro
DEFINIZIONE:
Per intestino pigro si intende una diminuzione della frequenza delle scariche intestinali, quindi una difficoltà a svuotare con regolarità l´intestino con conseguente disidratazione e indurimento delle feci. Risulta difficile la diagnosi di "intestino pigro" poiché in molte persone anche un'evacuazione ogni 3 o 4 giorni può essere normale, purché non dolorosa e non lasci senso di svuotamento incompleto del retto.
LE CAUSE:
Varie sono le cause della cosiddetta "pigrizia intestinale":
- Prima fra tutte c'è l'alimentazione scorretta, per esempio i cibi molto raffinati sono privi di scorie e quindi non producono massa fecale
- In secondo luogo, una ridotta attività fisica, indebolendo i muscoli della pancia, può rendere difficile la peristalsi intestinale e di conseguenza l'evacuazione
- Alcuni farmaci, poi, ad esempio gli psicofarmaci, possono essere causa di stitichezza
- Un'altra causa da non sottovalutare è una scarsa assunzione di acqua durante la giornata
- Infine lo stress: l´intestino infatti è un organo particolarmente sensibile ai fattori emotivi e ansie, preoccupazioni, ritmi di lavoro frenetici, nervosismo, possono influire negativamente sul suo corretto funzionamento.
COME COMPORTARSI:
Una dieta bilanciata ricca di fibre associata ad una regolare attività fisica possono fare molto.Alcune accortezze alimentari poi sono d'obbligo.
Eliminare dalla dieta:
- I cibi ricchi in spezie che possono irritare l'intestino
- Molto zucchero
- Pane bianco
- Dolci di pasticceria ed al cioccolato
- Vino ad alta gradazione alcolica, birra e liquori
- Riso e pasta integrali
- Carne in quantita' moderata arrostita o alla griglia
- Pesci e molluschi (vongole, ostriche, gamberi, ecc) lessati
- Verdure e legumi
- Frutta cruda e cotta
- Per favorire l'azione delle fibre vegetali e' importante l'assunzione di 1 litro/1 litro e mezzo di liquidi al di acqua minerale poco gassata, acqua, succhi di agrumi o di frutta eventualmente diluiti
- Utile l'aggiunta nella dieta di crusca
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